Avvalendosi delle capacità e dell'esperienza di alcuni maestri vasai di Petroio le cui famiglie sono impegnate nel settore da più generazioni, la Terrecotte di Trequanda produce dal 1989 i classici vasi nel più rigoroso rispetto della tradizione locale.

Potendo realizzare al proprio interno qualsiasi forma o stampo, esclusivamente in gesso, la Terrecotte di Trequanda è in grado di soddisfare anche le più particolari esigenze della clientela, accanto alla consueta produzione di orci, anfore e cassette e vasi da limoni.

La lavorazione, che viene eseguita a mano e con stampi in gesso, utilizzando argille locali e naturali. E' accurata per ciascun oggetto prodotto, affinché ogni manufatto sia degno rappresentante del migliore artigianato toscano.
"Fuori dagli itinerari turistici più battuti, la Toscana poco nota di questo angolo della campagna senese possiede attrattive d'arte, cultura e paesaggio capaci di affascinare chi abbia voglia di esplorare e conoscere.

Il borgo medioevale di Trequanda se ne stà appollaiato su un poggio a cavallo tra la Val d'Asso a ovest e l'ampia Val di Chiana a est, al centro della quale, parallela al corso del fiume, i Romani, conquistata l'Etruria, costruirono la Via Cassia.

Al viaggiatore odierno che giunge dalla Val di Chiana, il profilo del borgo medioevale di Trequanda apparirà molto simile a quello che si presentava agli occhi di un cavaliere di quel tempo che salendo, si lasciava alle spalle una pianura in cui la Chiana " .. ogni dì più mancante d'impulso, scorre con lentore verso il centro della valle e si abbandona a paludose dilatazioni ... " Trequanda : il suono del suo nome sembra evocare remote località esotiche. La sua etimologia resta oscura.

C'è chi la fa risalire al mitico eroe etrusco Tarkonte; chi forse con maggiore attendibilità , ad una modificazione di " terram quadram " - terra particolare - a sottolineare la sua posizione isolata. Un'ultima ipotesi allude alle tre porte nelle mura del borgo, da cui si ricostruirebbe il termine " tre-guarda " e per assonanza Trequanda.
"Il pittoresco borgo medioevale arrampicato su un colle, si avvolge a spirale attorno ad un'unica ed antica strada.

I resti delle vecchie mura, le antiche case ed i palazzi, le chiese, le scalette che si inerpicano fino al culmine della torre e delle case, hanno conservato di Petroio il caldo color biondo dell'arenaria con cui è stato interamente costruito... “